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Rapporto sui campionamenti per diossine triennio 2008/2010
Il rapporto si pone l’obiettivo di fare il punto sulle analisi effettuate nel triennio 2008/2010 in termini di campionamento per la ricerca di diossine e furani (PCDD/F) e PCB diossina simile (PCB/dl) in regione Campania.
Dopo un breve scenario storico, l’analisi si concentra sulla valutazione degli esiti analitici e dei dati ottenuti dall’elaborazione dalle check list aziendali valutando criticità e punti di forza del monitoraggio effettuato.
Dalla rivista ARPA Campania Ambiente. Prodotti sani, tipici e nazionali, la carne di bufalo e i suoi derivati
Dalla rivista ARPA Campania Ambiente Anno V n°3/2010
Dalla rivista ARPA Campania Ambiente. Piano Regionale Integrato dei Controlli
Dalla rivista ARPA Campania Ambiente. Epatite E, una zoonosi alimentare emergente
Dalla rivista ARPA Campania Ambiente. Diossina, in Campania i controlli sugli allevamenti non si sono mai fermati
Dalla rivista ARPA Campania Ambiente: Ostreopsis ovata, conosciamola per stare sicuri
Dalla rivista ARPA Campania Ambiente Anno V n°5/2009:
Ostreopsis ovata è una microalga bentonica tipica delle aree tropicali e subtropicali. L’Ostreopsis ovata cresce su macroalghe rosse e brune ma è possibile trovarla anche su quelle verdi. Il periodo di proliferazione va da giugno a settembre ed è localizzata in aree riparate, con temperatura dell’acqua intorno ai 25°C e condizioni meteomarine stabili. La sua proliferazione è caratterizzata da una serie di segni ambientali quali schiume marroncine sulla superficie dell’acqua, materiali gelatinosi in sospensione, una lamina brunastra dall’aspetto membranoso sugli scogli e su tutto ciò che si trova sul fondo. Ostreopsis ovata produce una tossina battezzata con il nome di ovatossina dal gruppo di ricerca del prof. Fattorusso del Dip. Di Chimica delle Sostanze Naturali della Federico II.
Dalla rivista ARPA Campania Ambiente: L’ORSA
Dalla rivista ARPA Campania Ambiente Anno V n°4/2009: L’ORSA
L’ORSA (Osservatorio Regionale per la Sicurezza Alimentare) è una realtà più che rodata: con Deliberazione N.1292 del 17 luglio 2007, e infatti stato istituito, presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, l’organo che, in Campania, e incaricato della raccolta e dell’analisi dei dati derivanti dagli enti che svolgono attività connesse alla sicurezza degli alimenti e dei mangimi. Lo si potrebbe definire “braccio operativo” dell’Assessorato regionale alla Sanità con obiettivo di tutelare sia il consumatore finale che le attività produttive presenti sul territorio.



