Articoli marcati con tag ‘prodotti ittici’

I parassiti: cause, effetti e classificazione

Dalla rivista ARPA Campania Ambiente Anno VII n°28/15 settembre 2011

In natura oltre ai batteri ed ai virus sono responsabili di malattia nell’animale e nell’uomo anche i parassiti.
I parassiti sono organismi che sopravvivono a spese di un altro essere vivente definito come ospite.  Alcuni possono vivere all’esterno di esso e si chiamano ectoparassiti altri all’interno e vengono definiti endoparassiti.
di G. Colarusso

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Pesce infetto, i Guarro davanti al GIP

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L’affare dei frutti di mare, 30 indagati

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Lotta alla pesca di frodo

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Vongole tossiche, scatta il sequestro

I sub della Capitaneria scoprono allevamento illegale nelle acque inquinate del porto di Torre Annunziata.

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Sicurezza prodotti ittici, controlli di Asl e Nas

Controlli a tappeto sui prodotti ittici in commercio. Con l’arrivo delle festività natalizie tradizionalmente legate anche ad appuntamenti gastronomici con pietanze a base di pesce, ecco che, a tutela del consumatore, scendono in campo Asl, carabinieri ed Ispettorato del servizio marittimo.

Sequestrati 500Kg di datteri di mare

NAPOLI – Pesca grossa della guardia costiera a Castellammare di Stabia. Al termine di un’operazione, scattata oggi all’alba, sono stati sequestrati cinquecento chili di datteri di mare: si trovavano in una vasca di un deposito privo di autorizzazioni sanitarie. Blitz coordinato dal procuratore capo della Repubblica di Torre Annunziata, Diego Marmo, e dal sostituto procuratore Stefania Di Dona. Il prodotto è stato trovato a Torre Annunziata, nella zona della basilica di Santa Maria della neve, all’interno di una grande vasca colma d’acqua posta in un locale adibito a deposito tutt’altro che sicuro dal punto di vista igienico.

I gestori del locale sono stati denunciati all’autorità giudiziaria. Le Capitanerie di Porto ricordano che «la raccolta, detenzione e commercializzazione dei datteri di mare è penalmente sanzionata, in quanto attività di forte impatto sull’ambiente marino. Il dattero di mare impiega decine di anni per giungere al suo stato adulto e per estrarre questo prodotto ittico dalle scogliere sommerse si ricorre spesso all’utilizzo di martelli pneumatici che danneggiano irreparabilmente fauna e flora marina». Si può dunque ipotizzare che per raccogliere «una così eccezionale quantità di datteri sia stato distrutto qualche chilometro di scogliera sommersa, causando la conseguente desertificazione dei fondali marini e danneggiando l’intero habitat circostante». L’operazione di Torre Annunziata si inquadra nella più vasta attività di vigilanza pesca denominata ’Onda d’urtò, coordinata dal Comando Generale della Guardia costiera, partita lo scorso 16 dicembre e in corso su tutto il territorio «a tutela dei consumatori e dell’ambiente marino».

Corriere del Mezzogiorno