Articoli marcati con tag ‘vongole’
Pesce infetto, i Guarro davanti al GIP
“I nostri prodotti sono sani”
Dopo i blitz la rinascita, ok alla fiera del pescato
Bando per 16stand ai venditori ambulanti
L’affare dei frutti di mare, 30 indagati
L’inchiesta si allarga dopo i 6 arresti a “Onda Azzurra”.
Coinvolte pescherie del Nolano e dell’Agro Nocerino.
Lotta alla pesca di frodo
Controlli per tutta l’estate. Sequestri e 5 denunce.
Bilancio positivo: sotto chiave 400 chili di mitili.
Vongole tossiche, scatta il sequestro
I sub della Capitaneria scoprono allevamento illegale nelle acque inquinate del porto di Torre Annunziata.
Sequestrati mille chili di cozze
Ostreopsis ovata – Campagna di campionamento 2010 – Restrizioni alla pesca da autoconsumo
Come previsto dal “Piano di monitoraggio annuale sulla presenza di Ostreopsis Ovata nel litorale costiero campano” DGR 2106/2008, nel caso in cui le analisi evidenzino la presenza della biotossina prodotta presumibilmente dall’O.ovata, i comuni interessati provvedono all’emanazione di una ordinanza sindalcale di divieto di pesca da autoconsumo sottocosta di talune specie ittiche (cozze, patelle, ricci, crostacei, granchi ed altri molluschi).
Di seguito pubblichiamo le mappe delle località coinvolte da dette ordinanze, aggiornato al 30 Agosto 2010.
Maggiori informazioni su O.ovata
DGR 2106/2008
Opuscolo prodotto dal gruppo di lavoro e distribuito al pubblico
Articolo pubblicato nella rivista ARPA Campania Ambiente
Prodotti della pesca, Produzione e consumo
Un interessantissimo opuscolo realizzato dall’Osservatorio Nazionale della pesca: Sicurezza alimentare, valore nutrizionale dei prodotti della pesca, produzione e consumi.
Il contributo della ricerca scientifica per la sostenibilità delle attività di pesca
Scarica l’allegato: Prodotti della Pesca
Ostreopsis ovata: una piccola alga che dobbiamo conoscere
Conosciamola per stare sicuri
La Regione Campania, per tutelare la salute dei cittadini e prevenire possibili rischi legati alla fioritura di un’alga microscopica, Ostreopsis ovata, ha già svolto in passato e attualmente sta realizzando programmi di monitoraggio che interessano la costa campana.
Nel 2007 è stato realizzato un progetto di ricerca, il primo su questo argomento, elaborato dall’ARPAC (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania) in collaborazione con il Gruppo di Coordinamento, costituito con provvedimento regionale e composto da: Assessorato alla Sanità; ARPAC; Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno; Dipartimento di Chimica delle Sostanze Naturali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II; O.R.S.A. (Osservatorio Regionale per la Sicurezza Alimentare) e Stazione Zoologica ”Anton Dohrn” di Napoli. L’anno seguente, sulla scia delle informazioni raccolte nel 2007, nacque un programma di monitoraggio di Ostreopsis ovata per l’anno 2008 che conteneva misure a tutela della salute pubblica, rappresentate da un tempestivo monitoraggio delle condizioni di crescita e sviluppo della microalga.