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L’IZSM partecipa al meeting ERFAN in Namibia per spingere la cooperazione tra Italia e Africa

AFRICA/AFRICA AUSTRALE – Oltre 60 rappresentanti di 26  paesi africani e istituzioni italiane ed africane hanno partecipato al primo incontro della rete veterinaria panafricana ERFAN, il cui segretariato è dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise (IZSAM) di Teramo.

Il   workshop sulla cooperazione scientifica – dal titolo “Rafforzare le capacità di ricerca e formazione nella regione SADC” – si è svolto dal 9 all’11 settembre a Windhoek in Namibia sotto l’egida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità Animale (OIE) e in partenariato con altri 4 Istituti Zooprofilattici Sperimentali italiani (IZS del Mezzogiorno, IZS Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, IZS Sicilia, IZS Puglia e Basilicata).

In rappresentanza dell’IZSM ha partecipato il Dr. Claudio de Martinis del Dipartimento Osservatori Regionali, Epidemiologia e Biostatistica in cui sono incardinati l’Osservatorio Regionale per la Sicurezza Alimentare (ORSA) e l’ex Osservatorio Epidemiologico Veterinario Regionale.

Alla tre giorni di lavori hanno preso parte 64 persone in rappresentanza di 8 paesi e 13 Istituzioni Africane e di 5 Istituti italiani per discutere di rafforzamento della ricerca, di miglioramento delle performance diagnostiche e di formazione scientifica attraverso il network Enhancing Research for Africa (ERFAN).

Le tre giornate di Meeting si sono svolte alla presenza del Prof. Romano Marabelli, consigliere e sostituto della Direttrice Generale dell’OIE, che ha evidenziato l’importanza dell’ERFAN come prezioso mezzo di collaborazione tecnico-scientifico internazionale.

Il workshop ha permesso di evidenziare l’importanza della “messa a sistema delle varie competenze al fine di potenziare lo sforzo e la capacità di ricerca. La rete ERFAN facilita la condivisione di informazioni per rafforzare la sicurezza sanitaria a livello globale, il controllo delle malattie e le risposte alle crisi in accordo con le disposizioni dell’OIE”, come riferito direttore Generale dell’IZSAM, il Dr. Nicola D’Alterio.

In conclusione la partecipazione di cinque Istituti Zooprofilattici Sperimentali Italiani (su 10 esistenti) costituisce premessa della realizzazione di una rete degli IIZZSS che, come parte integrante del sistema Italia, può contribuire all’internazionalizzazione della scienza e della ricerca.

Fonte: Info Africa

ERFAN: ENHANCING RESEARCH FOR AFRICA NETWORK