Home / Ambiente e Sicurezza Alimentare / L’OMS pubblica le nuove linee guida sulla qualità dell’aria -2021

L’OMS pubblica le nuove linee guida sulla qualità dell’aria -2021

L’inquinamento atmosferico rappresenta una delle maggiori minacce ambientali insieme ai cambiamenti climatici: la buona qualità dell’aria è fondamentale per la nostra salute.

Il 22 settembre 2021 l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha pubblicato le nuove linee guida sulla qualità dell’aria “WHO global air quality guidelines” per il PM2,5, PM10, NO2, O3, SO2, CO, con l’obiettivo di tutelare lo stato sanitario delle popolazioni.

L’ aggiornamento precedente relativo all’anno 2005 introdusse per la prima volta i valori guida per il PM10 e il PM2,5 proponendosi di effettuare un ulteriore approfondimento per gli altri inquinanti come l’ozono, gli ossidi di azoto e di zolfo.

Negli ultimi 15 anni sono notevolmente cresciute le conoscenze scientifiche sugli effetti sanitari avversi conseguenti all’esposizione della popolazione a determinati livelli di inquinanti, grazie anche alla maggior diffusione delle reti di monitoraggio delle concentrazioni atmosferiche che hanno consentito di elaborare studi epidemiologici più accurati rispetto al passato.

È ormai assodato il ruolo dell’inquinamento atmosferico indoor e outdoor come principale fattore di rischio ambientale per la salute, responsabile di circa 7 milioni di morti premature all’anno a livello globale di cui circa 400.000 in Europa.  A tale proposito infatti nel 2015 l’Assemblea mondiale della sanità ha adottato una risoluzione storica sulla qualità dell’aria e sulla salute riconoscendo l’inquinamento atmosferico come un fattore di rischio per malattie non trasmissibili.

Le nuove Linee Guida presentano una rivisitazione dei valori precedentemente raccomandati.

In base agli ultimi studi prodotti da istituzioni ed enti internazionali come OMS, US EPA (U.S. Environmental Protection Agency) sul rapporto causa-effetto tra inquinanti ed effetti sanitari ora i valori “limite” risultano più bassi.

In Italia il Dipartimento Ambiente e Salute dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) studia i complessi aspetti dell’inquinamento dell’aria e gli effetti dello stesso sulla salute, svolgendo costante attività di ricerca sia attraverso il monitoraggio e la misura delle concentrazioni ambientali sia tramite la valutazione dei rischi e degli  effetti conseguenti all’esposizione agli inquinanti a  tutela della salute della popolazione.