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Mangimi – l’UE autorizza l’uso di alcune proteine animali

– AGGIORNAMENTO ALL’ARTICOLO: “Mucca Pazza : l’ U.E. revoca il divieto di usare negli allevamenti mangimi con proteine animali” –

Dal 27 agosto 2021 è in vigore e pienamente applicabile in tutti gli Stati Membri il Regolamento (UE) 2021/1372.

La nuova normativa   elimina alcune limitazioni relative all’utilizzo delle proteine ​​animali nei mangimi autorizzando l’impiego delle proteine animali trasformate di origine suina nei mangimi per pollame e delle proteine animali trasformate di origine avicola nei mangimi per suini.

Il regolamento consente altresì l’uso di gelatina e collagene derivato da ruminanti nell’alimentazione di animali da allevamento non ruminanti.

A supporto di tale disposizione l’Efsa ha pubblicato il 22 settembre dello scorso anno un parere scientifico sul potenziale rischio di BSE per il bestiame associato all’uso di collagene e gelatina provenienti da ruminanti nell’alimentazione di animali d’allevamento non ruminanti.

Le conclusioni dello studio dell’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare hanno evidenziato che la probabilità che non si sviluppi alcun nuovo caso di BSE nella popolazione bovina attraverso il percorso di rischio individuato nel parere è superiore al 99 % (quasi certo).

Il nuovo regolamento offre altresì il vantaggio di avere un impatto positivo sulla sostenibilità ambientale eliminando la necessità di smaltire  100mila tonnellate di prodotti alimentari/anno  contenenti collagene e/o gelatina provenienti da ruminanti, non destinati al consumo umano e non utilizzabili nemmeno  nell’alimentazione di animali d’allevamento in base alle disposizioni- ora abrogate-  in materia di divieti relativi ai mangimi.

Resta in vigore il divieto di alimentazione per qualsiasi specie da allevamento con proteine ​​derivate da ruminanti (bovini, ovini e caprini), ad eccezione del latte e, ora, del collagene e della gelatina .Rimane del tutto vietata anche l’alimentazione dei ruminanti con qualsiasi proteina di origine animale, con alcune limitate eccezioni, come il latte.

Inoltre, il divieto di riciclaggio intraspecifico (il cosiddetto cannibalismo) è rigorosamente applicato nell’Unione. “Questo è il motivo per cui l’uso di proteine ​​animali trasformate derivate da suini non è consentito nell’alimentazione dei suini e l’uso di proteine ​​animali trasformate derivate da pollame non è consentito nei mangimi del pollame”, spiegano fonti europee.

che modifica l’allegato IV del regolamento (CE) n. 999/2001 per quanto riguarda il divieto di somministrazione di proteine animali agli animali d’allevamento non ruminanti diversi dagli animali da pelliccia.